LEGGERE LE MICROESPRESSIONI FACCIALI E PERSUASIONE

Come influenzare le persone in maniera etica?
Le espressioni facciali ci fanno molte informazioni a riguardo di ciò che  sta provando, mentre ascoltiamo, un nostro cliente, fornitore, collega, amico etc. Leggere le Microespressioni aiuta ad ottenere vantaggi nella vendita, negoziazione, relazioni di business e vita privata.

Nonostante ciò, non raccomandiamo mai di utilizzare le compentenze in materia in maniera non etica poichè per noi "l'ecologia del rapporto" è fondamentale, e queste capacità inoltre funzionano solo a breve termine poichè l'essere umano si accorge di essere come "manipolato", semplicità, naturalezza ed ecologia sono per noi alla base. Essere consapevoli di cosa sta provando una persona ci può aiutare a costruire delle relazioni più a lungo termine, a creare un network di partnership più efficace ed avere clienti soddisfatti. L'obiettivo di ogni "comunicatore efficace" è di trovare insieme al nostro interlocutore, una cornice di accordo all'interno della quale tutti siamo soddisfatti, ciò che in america si chiama relazione "Win-Win" e che possiamo tradurre in "Vinci tu-Vinco io".

Come costruire un vantaggio decisivo?
Le persone tendono ad imitare le persone che sembrano sicure di se, aperte, amichevoli,di conseguenza se volete dare l'impressione di una persona di cui potersi fidare e che gli altri amano seguire e prendere a modello è sufficiente apprendere i segreti del linguaggio del corpo e delle microespressioni facciali, quest'ultime in particolare giocano un ruolo importante poichè durante i business meeting normalmente ci sono approcci faccia a faccia e mostrarsi sicuro di se in tali circostanze è fondamentale.


Quando una persona mostra entusiasmo riguardo ad un film, ad un progetto etc, tendiamo a lasciarci coinvolgere dall'entusiasmo e diventiamo più positivi nell'approccio. Se invece qualcuno mostra disgusto o segnali diversi di disapprovazione, tendiamo a pensare negativamente in merito alla possibilità di andare a vedere un determinato film (ad es con nostra/o moglie/marito) che a noi piace, o a partecipare ad un certo progetto. Questa è una chance in più per noi. Abbiamo una proposta interessante ? Presentiamola apertamente come se stessimo raccontandola a noi stessi (che la apprezziamo) e nel frattempo osserviamo i segnali non verbali e le microespressioni per aggiustare nel frattempo le nostre argomentazioni ed essere più efficaci.

Questo è il motivo del perchè abbiamo creato ed insegniamo la tecnica definita BLINK (Body Language Interpretation Nominology Know-How) nei nostri training sulle Microespressioni Facciali. La tecnica BLINK vi da una linea guida, un modello di come reagire verbalmente ad un comportamento non-verbale.

Come presentare usando le microespressioni?
Diamo una rapida occhiata a come poter adattare ciò che diciamo in base alle microespressioni che leggiamo sulle persone davanti a noi. Potrebbe essere il caso della presentazione di una proposta commerciale ad un cliente, usa sessione di coaching, una presentazione in un training, un semplice discorso in pubblico il classico "Public Speaking" per capirci. Probabilmente ci sono diverse maniere di presentare e descrivere cio che vogliamo "vendere" in base a quelli che sono i "bisogni" e le reazioni dei nostri interlocutori. Se cerchiamo un segnale non verbale positivo, possiamo utilizzare parole chiave o forme verbali con le quali il cliente sappiamo essere daccordo. Se invece ci basiamo sulle microespressioni e vediamo il nostro interlocutore non non convinto, possiamo adattare i nostri argomenti dal vivo in base a quello che osserviamo al momento e non in maniera preventiva e senza piano B come nel caso del discorso preparato. Stessa cosa dicasi per una sessione di Coaching, immaginate che un vostro cliente, al quale chiedete se è soddisfatto di una certa area della sua vita, per evitare di essere giudicato male, o per vergona, vi risponda "si" e che prima di pronunciare la parola mostri una microespressione di "tristezza". Potrebbe nel giro di mezzo secondo celarla con un sorriso di circostanza e voi, presi nel segnare ciò che dice tralasciate tale messaggio. Il risultato della sessione potrebbe cambiare drasticamente. Con la tecnica BLINK potreste usando metafore o esempi, riaffrontare la cosa non sotto forma di domanda ma di affermazione e verificare se ci sono reazioni oppure se percepite di aver perso un segnale, con la tecnica Q4 potete ristimolare la reazione ripetendo una certe affermazione con le parole del cliente. Questi ed altri segreti si imparano partecipando ai nostri corsi di formazione sulle microespressioni facciali e sulla comunicazione non verbale o body language come viene chiamata all'estero.

Articolo originale di Kasia Wezowski revisione, traduzione ed adattamento di Roberto Micarelli Clicca qui per vedere l'articolo originale

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Center for Body Language in the World

1

Belgium

www.lichaamstaaltraining.be
2

USA

www.presidentialelectionprediction.com
3

UK

www.microexpressionstrainingvideos.com
4

Spain

www.microexpresionesfaciales.com
5

Portugal

www.microexpressoes.pt
6

Italy

www.microespressioni-facciali.it

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